Arriva la capolista
giovedì 26 febbraio 2026
L’ultima visita degli orsi polari alla Weihenstephan Arena era a novembre
Questa sera gli Orsi Polari di Zell am See fanno visita alla Weihenstephan Arena e gli stalloni proveranno a strappare punti alla leader della Master Round per migliorare la propria situazione in classifica.
La sfida si presenta tutt’altro che semplice, perché il Zell ha finora vinto tutte e quattro le partite della Master Round, conquistando il bottino pieno. Tra questi successi figura anche il netto 7:2 inflitto ai Broncos nel match inaugurale della Master Round, un risultato che i Wipptaler vogliono riscattare davanti al proprio pubblico.
Ogni punto pesa come oro nella corsa alla classifica, perché nelle ultime tre giornate i Broncos devono recuperare tre lunghezze di ritardo su Asiago e Sisak, che peraltro hanno disputato una partita in meno. Contro entrambe le squadre gli ultimi due turni del calendario prevedono ancora gli scontri diretti, e quindi tutto è ancora possibile.
Potrebbe essere la serata del debutto casalingo per il difensore Case Kantgias, già impiegato a inizio gennaio a Neumarkt e più recentemente a Sisak. Resta invece da chiarire chi, in caso di suo utilizzo, dovrà accomodarsi in tribuna come straniero in sovrannumero.
Per il resto, coach Johan Sjöquist può tornare a contare su Fabian Gschliesser, Marco Niccolai e Jonas Kerschbaumer, mentre Luciano Zandegiacomo è squalificato per una gara. Alessio Niccolai, dopo l’assenza per motivi professionali, non è ancora pronto per il rientro. I Broncos possono così schierare finalmente quattro linee complete in attacco e, se Kantgias dovesse essere della partita, anche fino a sette difensori: un fattore non trascurabile contro la qualità del roster degli Orsi Polari.
Ancora una volta, la disciplina sarà decisiva. Zell dispone di enorme qualità individuale, che si riflette anche in un powerplay molto efficace, con una percentuale del 25,6%. Evitare penalità inutili non è stato il punto di forza dei Broncos in questa stagione, e per lo staff tecnico la difficile sfida è quella di correggere questa debolezza ancora prima dell’inizio dei playoff.