Difficile sfida casalinga contro Sisak

sabato 3 ottobre 2026

2025-10-23-wsv-sis
Contro il Sisak, Leo Kruselburger & Co. vogliono fare bottino pieno
Gli stalloni questa sera alla Weihenstephan Arena ospitano la formazione croata del Sisak, e per i biancoblu si prospetta una partita molto, molto difficile.

Da un lato, il motivo è la tradizionale forza della squadra croata, che ha ulteriormente rinforzato il già valido roster della scorsa stagione con giocatori esperti come Kumanovic (Lubiana – IceHL) e Laaksonen (Bregenzerwald – AlpsHL), oltre ad alcuni giovani giocatori canadesi-croati con doppia cittadinanza. Il Sisak ha battuto lo Jesenice per 3:2 all’esordio e nelle ultime due partite si è dovuta arrendere di misura ai Red Bull Juniors e al Zell am See, rispettivamente per 3:4 e 1:2.

Il secondo motivo per cui la sfida casalinga di oggi si preannuncia molto difficile va cercato nell’elenco degli indisponibili, che non vuole saperne di accorciarsi. Anche oggi coach Johan Sjöquist deve rinunciare a sette giocatori. Alessio Niccolai, Alexander Brunner, Carter Randklev e Fabian Gschliesser sono infortunati, James Livingston è ancora in attesa del passaporto e quindi dello status di italiano, mentre Jonas Kerschbaumer oggi deve scontare una squalifica dopo la seconda penalità maggiore per fighting.

Nonostante tutto, gli stalloni vogliono mettere tutto sul ghiaccio per portare a casa una vittoria, perché nonostante il roster ridotto sono riusciti a farlo anche contro i campioni del Gherdeina, spinti dal proprio pubblico. Una delle chiavi sarà che Jarrett Fiske possa tornare ad offrire in porta le prestazioni mostrate nelle partite di precampionato, cosa che non gli è ancora riuscita nelle tre gare ufficiali disputate finora.

Un altro aspetto molto importante, è la disciplina. Tanto per cambiare, i Wipptaler sono in testa alla classifica delle penalità non soltanto per le già tre penalità maggiori per combattimenti e le due conseguenti penalità di partita. Con ben sei penalità minori a partita non si può andare molto lontano, perché le 16 situazioni di inferiorità numerica in tre partite significano regalare agli avversari più di cinque powerplay a partita. Con una percentuale di inferiorità numerica del 75%, questo significa subire 1,33 gol a partita. Bisogna migliorare, se gli stalloni vogliono avere una possibilità di vittoria.
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