Sisak troppo forte per i Broncos decimati
domenica 4 ottobre 2026
Anche un Fabian Klammer in formato super non ha potuto evitare la sconfitta
Gli stalloni, ancora orfani di sei pedine importanti quali Brunner, Niccolai, Gschliesser, Livingston, Kerschbaumer e Pisetta, lottano con tutte le loro forze contro i forti croati e, con un pizzico di fortuna in più, avrebbero anche potuto ottenere un risultato diverso. Alla fine, però, la partita si conclude con una meritata vittoria per 4:1 degli ospiti.
Le due squadre partono subito a ritmi molto elevati e nel primo drittel i tifosi della Weihenstephan Arena assistono a una partita equilibrata, con buone occasioni da gol da entrambe le parti. Fabian Klammer, preferito a Jarrett Fiske, si mette in luce con diverse parate spettacolari, ma anche Nikolic deve sfoderare tutto il suo repertorio contro Randklev, inaspettatamente a roster, e Marco Niccolai per mantenere il risultato sullo 0:0 fino alla prima pausa.
Il secondo drittel inizia con 1:10 minuti di superiorità numerica per i padroni di casa, residuo di una penalità inflitta a Vito Idzan al 20°. I biancoblu, però, commettono un sanguinoso turnover in fase di impostazione nella zona neutra, Laaksonen si presenta da solo davanti a Klammer e con un tiro preciso tra i gambali non gli lascia scampo. Il gol scuote i Broncos, che lasciano sempre di più l’iniziativa agli ospiti. È solo grazie a un Klammer in formato super che la partita non è già decisa a metà gara. Dopo un contropiede solitario di Zavrski al 34’, concluso con il disco sul palo, i Broncos non riescono a liberarsi dalla pressione e alla fine Bodiroga firma lo 0:2.
Dopo la seconda pausa, però, gli stalloni tornano sul ghiaccio completamente trasformati e, a tratti, schiacciano nella propria zona i croati, eccellenti sul piano del pattinaggio. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa arriva però il gol dello 0:3, che indirizza definitivamente la partita: Tabak conclude con un perfetto tiro al volo un contropiede in tre contro uno. È ancora Tabak a portare il risultato sullo 0:4 al 50’, mentre la rete di Conci per l’1:4 finale serve ormai soltanto a rendere meno pesante il passivo.