Broncos travolgono l’Asiago

domenica 8 novembre 2026

2026-11-07-wsv-asi
Una vittoria assolutamente storica sull’Asiago
Chiunque avesse pronosticato prima della partita contro l’Asiago che i Broncos avrebbero rispedito a casa con un pesantissimo 8:1 la grande favorita, nonostante le numerose assenze, sarebbe stato probabilmente, e non del tutto a torto, bollato come un incompetente di hockey. È vero che coach John Parco doveva rinunciare a diversi titolari, ma le prime due linee d’attacco e il reparto difensivo erano comunque quasi al completo.

Per buona parte del primo drittel, infatti, la partita non lascia affatto presagire una vittoria dei Broncos, anzi. Ai padroni di casa manca la precisione, quasi nessun passaggio è impeccabile e di conseguenza la costruzione del gioco risulta spesso macchinosa. All’8’ il top scorer Szypula devia in modo imparabile un tiro dalla distanza di Mbow e gli ospiti passano meritatamente in vantaggio. A 1:47 dalla prima sirena Livingston firma il pareggio e le due squadre vanno alla prima pausa sull’1:1.

Questo gol nel finale evidentemente fa molto bene ai Broncos e, appena 43 secondi dopo la ripresa del gioco, Hugo Hell, Bryson Cianfrone e Davide Conci sfoderano una combinazione «tic-tac-toe», fatta di passaggi rapidi e immediati, semplicemente da applausi. Il top scorer dei Broncos conclude l’azione sul palo lontano, firmando il gol del sorpasso. A quel punto gli stalloni si sbloccano definitivamente, anche se in inferiorità numerica rischiano ancora grosso quando il tiro di Porco si stampa sulla traversa. Dal 25° in poi però si scatenano in una vera e propria esplosione offensiva. Al 25:19 Livingston spinge oltre la linea il secondo rebound dopo le conclusioni di Gschliesser e Randklev, e l’esultanza per il gol non si è ancora spenta quando al 25:54 Randklev conclude una fuga solitaria con un polsino irresistibile tra i gambali del portiere ospite, portando il risultato sul 4:1. A quel punto funziona tutto alla perfezione e, prima ancora di metà partita, Livingston porta il risultato sul 5:1 con uno splendido uno-due con Gschliesser, sviluppato coprendo tutto il terzo offensivo, e completa così la propria tripletta personale.

John Parco chiama il timeout e al rientro i suoi ragazzi riescono a entrare un po’ meglio in partita. Contro i Broncos ormai scatenati, però, nonostante le numerose conclusioni raramente riescono a rendersi davvero pericolosi, e Jarrett Fiske abbassa la saracinesca tra i pali. A 14 secondi dalla seconda pausa Hell firma il 6:1, mentre Covelli e Gschliesser fissano il risultato finale nel terzo drittel.
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