Ancora una volta mancano solo centimetri

lunedì 30 dicembre 2013

2013-12-30-wsv-asi

L’anno vecchio si conclude con l’undicesima sconfitta consecutiva, ed anche se i Broncos sono ancora al sesto posto in classifica, la consolazione è piuttosto amara se si vede con che prestazioni maiuscole contro due delle tre favorite al titolo nelle ultime tre partite si è riusciti ad incamerare un solo punto e quanto poco sarebbe bastato per portare a casa la bellezza di nove punti. Ma non serve a nulla lamentarsi, la ricetta che i Broncos hanno seguito già per tutta la stagione e sopratutto nelle ultime partite durante i giorni di festa, è senza ombra di dubbio quella che prima o poi li porterà sicuramente al successo.

L’inizio comunque è degli ospiti, dato che i Broncos, anche con l’aiuto di un powerplay in apertura, non trovano il filo del gioco. La rete di Bentivoglio al 7° minuto però scuote i padroni di casa che da lì in poi prendono in mano le redini dell’incontro e non le mollano fino alla prima sirena. All’11° Ludvík si vede fermato da Marozzi da posizione ottima dopo l’ottimo lavoro di preparazione di Erat e Wieser, ma dopo 12 minuti esatti Derek Eastman sfodera la sassata dalla blu e segna il suo quinto gol stagionale che porta la sua serie di marcature consecutive a ben quattro partite. Ai Broncos grazie a questa rete sembrano crescere le ali ed i ragazzi di Zdenek Travnicek da questo momento giocano ancora un più velocemente e sopratutto con maggiore precisione. DeVergilio si deve accomodare in panca puniti e non passano più di 32 secondi prima che i casalinghi passassero in vantaggio. Hackhofer tira dalla blu, Marozzi offre un rebound a lato, dove Kofler può scagliare il disco a fondorete senza impedimento per segnare il 2-1. A 42 secondi dal primo break la quaterna arbitrale deve ricorrere alla prova video sul tiro di Braito che da posizione angolata mira un po’ troppo verso il palo distante, dove il disco si impiglia sotto Marozzi. La rete però non viene data, perché il disco per pochissimo non aveva oltrepassato pienamente la linea di porta.

All’inizio del secondo drittel gli ospiti si fanno largo, anche grazie a due powerplay, e con Bentivolgio e Mark Zanette trovano due ottime occasioni, sulle quali Steinmann però mantiene la calma e para con destrezza. Poco dopo tocca alle formazioni di superiorità dei Broncos, le quali però nonostante una pressione asfissiante non riescono a capitalizzare di un doppio vantaggio numerico che dura ben 1:30 minuti. La partita da lì in poi va avanti ed indietro senza particolari punti esclamativi prima che Chris DiDomenico pareggiasse dopo 15 minuti. Prima ci prova dall’ala destra ma viene coperto bene dalla difesa, aggira la porta, si piazza di nuovo nello slot e da pochi metri insacca dalla parte del blocker di Steinmann. Gli stalloni non sono pronti ad arrendersi e attraverso lo spirito combattivo continuano a creare ancora delle belle azioni offensive in velocità, che però non risultano in occasioni di particolare pericolosità.

La Weihenstephan Arena che con 793 spettatori ufficiali è riempita in maniera più che soddisfacente si aspetta che nel terzo tempo i padroni di casa ce la mettessero ancora tutta, ma tutt’ad un tratto i casalinghi appaiono di nuovo nervosi e intimiditi. Le buone occasioni ad onor del vero sono tutte dell’Asiago che con Paul Zanette al 41° e Casetti al 48° si vedono derubati da un ottimo Steinmann, ma a 7:49 dalla fine DiDomenico è ancora instoppabile. Non solo resiste ad una carica di Caig nell’angolo, ma s’inventa un suggerimento perfetto per Matteo Tessari nello slot che non deve far altro che mettere in rete con un polsino mirato. L’Ufficio Rimonte ha colpito ancora, la doccia fredda è perfetta e oltre a tutto pochi minuti prima Florian Wieser deve dare forfait per una contusione alla testa, ma è proprio questa doccia fredda che sembra rinvigorire i Broncos. Sopratutto un cambio della nuova seconda linea con Kofler, Mair e Stofner è giocato come in powerplay con l’Asiago che non ha nessuna chance di liberarsi, ma anche la migliore occasione di Stofner viene fermata dalla traversa. Travnicek prende un timeout e toglie Steinmann, ma a differenza della partita di Brunico la dea bendata –strano caso- non è dalla parte degli stalloni e dopo un errore del ancora una volta fortissimo Roman Erat l’empty net goal che sigla il 2-4 finale è cosa facile per David Borrelli.

I Broncos augurano a tutti i tifosi, sponsor e collaboratori un buon Capodanno ed un anno nuovo ancora migliore che speriamo porti ancora tante avvicenti partite e finalmente di nuovo qualche vittoria ampiamente meritata degli stalloni!

Foto: Dominik Steinmann conferma la sua ottima prestazione dalla partita contro l’HC Val Pusteria (Oskar Brunner)

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