Broncos coriacei strappano tre punti

sabato 11 ottobre 2014

2014-10-11-wsv-fas

Contro il Fassa, i Broncos dimostrano ancora una volta il loro cuore battagliero e sconfiggono l’ultima in classifica con un 4-1 che come da pronositco era tutt’altro che facile. Davanti ad un pubblico accorso in buon numero alla Weihenstephan Arena, le condizioni per una buona partita non erano buone, data la scarsa qualità del ghiaccio e la nebbia, ma le due squadre ricompensano il pubblico con grinta e voglia di vincere.

Dal fischio d’inizio, i padroni di casa sono la squadra che determina il flusso del gioco e dopo poco più di quattro minuti sfrutta il primo powerplay della partita per passare in vantaggio. Jordan Owens, ancora una volta per l’intera partita il propulsore del reparto offensivo dei Broncos, dalla mezza balaustra scodella un disco sulla spatola di Matti Näätänen, il quale sfodera il suo temutissimo onetimer per segnare il gol del 1-0. Gli stalloni devono passare 1:04 minuti di doppia inferiorità numerica, ma le unità di penalty klling, ancora una volta in gran spolvero, salvano il risultato fino al primo thé.

Dopo una doppia penalitá contro Patrick Mair e Michele Marchetti si deve accomodare in panca puniti anche Hannes Sotfner, ma ancora una volta le formazioni di penalty killing dei Broncos sono all’erta. Superata la situazione di 4 contro 3, Chris St. Jacques s’impone lungo la balaustra sinistra e dal cerchio d’ingaggio nella zona del Fassa mette un disco al centro per Owens, il quale sotto pressione dà un difficile compito a Tillanen con un tiro in backhand per segnare con prepotenza sul proprio rebound. I Broncos in seguito giocano ancora più grintosi e fisici, mettendo in imbarazzo gli ospiti in diverse occasioni, ma le occasioni ghiottissime scarseggiano anche per il fatto che il livello della partita soffre per il ghiaccio che risente pesantemente delle condizioni meteorolgiche. Già il prossimo powerplay però viene sfruttato dei padroni di casa per estendere il vantaggio con un gol di produzione esclusivamente autochtona. Tobias Kofler vince l’ingaggio, Wieser passa il disco nello slot, Sottsas lo ferma e lo spedisce avanti di backhand per “Tube”, il quale fa sedere Tillanen con un bel gancio e segna il 3-0. Al 35° minuto Ivan Deluca ha un’ottima occasione per mettere fuori discussione la partita, ma Kai Tillanen non si fa superare. Il suo compatriota e diretto avversario Joni Puurula ha occasione di brillare per la prima volta verso la fine del drittel quando si oppone a Marchetti affacciatosi da solo davanti all’estremo difensore dei Broncos che salva il risultato con un autentico big save.

Nel drittel finale, i padroni casa non si presentano così pungenti ed una negligenza al 44° minuto viene prontamente castigata da Vidgren che si porta a spasso la difesa dei Broncos attraversando l’intera zona difensiva dei casalinghi, fa sedere il forte Joni Puurula per segnare il gol dell’1-3. I Broncos all’inizio reagiscono in maniera passiva, ma al 47° minuto Stofner dall’angolo s’inventa un bel passaggio verso lo slot che Tobias Kofler solo per poco non riescie a ribadire in rete. Il Fassa diventa più forte con ogni giro della lancetta, ma una difesa compatta ed un Joni Puurula a prova di bomba evitano il peggio. Al 53° minuto Sottsas in powerplay ha sulla spatola il 4-1 quasi sicuro, ma il suo rebound sul tiro di Kofler viene fermato da Tillanen con la schiena sul ghiaccio. Verso la fine della partita gli stalloni fanno fatica a difendere il risulatao e Enrico Chelodi trova un’occasionissima dallo slot, ma Joni Puurula ferma il suo onetimer dallo slot con un riflesso incredibile. Poco dopo Ryhänen manca lo specchio della porta lasciando il palco per Jordan Owens che con un chip dalla propria zona difensiva incorona la sua serata perfetta, scodellando un disco verso il fondo della rete fassana deserta.

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