I Broncos non mordono

sabato 11 gennaio 2014

2014-01-11-wsv-mil

Lo scontro diretto per il sesto posto questa volta purtroppo lo vincono gli ospiti, i quali nel primo drittel decidono la partita con tre reti. Con due parate che definire parate chiave sarebbe poco, Paul Dainton è il match winner per i Milanesi. Dopo solo due minuti Ranallo con un “tiro della domenica” trova il sette sul palo distante dal limite del cerchio d’ingaggio ed i Broncos non sono neanche entrati in partita, ma sono già al muro. Solo un minuto più tardi Hannes Stofner lascia il ghiaccio zoppicando con ciò che sembrerebbe un infortunio grave, e questo di certo non è l’inizio partita che gli stalloni ed i loro tifosi si sarebbero immaginati. Bisogna però aspettare solo il quinto minuto prima che Liotti facesse partire una sassata dalla blu che Dainton non può trattenere, Taylor non segna sul primo rebound, cosa che comunque riesce a Gunnar Braito che al secondo tentativo spinge il disco oltre la linea per il suo primo gol stagionale. Subito dopo l’ingaggio seguente Wieser ha una ghiotta occasione, ma la doccia fredda arriva all’ottavo minuto. La retroguardia dei Broncos soffre di un black-out completo ed Estoclet può segnare quasi indisturbato dallo slot con un tiro di girata. Solo 1:25 più tardi i Broncos non riescono a liberarsi, il disco dopo una staffetta arriva a Gellert, il quale tira dallo slot alto e segna.

Travnicek chiama il timeout per calmare gli animi e gli stalloni paiono riuscire a mettere sul ghiaccio ciò che il loro allenatore ha detto, perché da lì in poi le redini dell’indontro sono in mano ai padroni di casa. Roman Erat comunque è lo sfortunato di questo drittel, perché prima becca un palo ed a 2:16 minuti dal termine su un bel passaggio trasversale di Ludvík tira bene di prima intenzione, ma Dainton si tuffa dalla parte di Erat nello stile di un portiere da calcio e riesce incredibilmente a intrappolare il disco nella pinza.

Il secondo drittel inizia come il primo era terminato, e nella prima situazione di superiorità numerica di questa partita è ancora Dainton a superarsi su Erat, quando il ceco sfodera un tiro preciso dallo slot, sul quale Dainton ci arriva con una porzione del guanto abbastanza grande da deviare il disco fuori dallo specchio della porta. Solo pochi secondi dopo la penalità contro Gellert, tre Broncos non riescono ad impedire a tre Milanesi di segnare il gol del 1-4 con la marcia lunga inserita. Travnicek toglie Steinmann, lasciato solo dalla sua difesa sui gol e fa entrare Myllykoski. Da quel punto in poi il secondo drittel però non offre emozioni, perché i Broncos sembrano demoralizzati, mentre il Milano pensa a difendersi.

Nel terzo tempo agli ospiti riesce addirittura il gol del 1-5 dopo 6:12 minuti, quando ancora una volta tutti i Broncos coinvolti nell’azione difensiva sono troppo passivi e Fontanive può segnare con un tap-in facile. Questa marcatura però sembra scuotere i casalinghi che tutt’ad un tratto sembrano di nuovo svegli. Al 52° minuto a Wieser riesce il 2-5 con un gol che somiglia tanto alla prima rete degli stalloni, ed a 1:55 dalla fine T.J. Caig accorcia ancora su un bellissimo passaggio dal cerchio d’ingaggio destro di Roman Erat che taglia l’area di porta e finisce esattamente sulla spatola di Caig. Il tempo però non basta più, Travnicek toglie Myllykoski a 1:35 dalla fine, ma l’unico effetto che ottiene è il gol a porta vuota di Lo Presti che mette il sigillo sul 3-6 finale.

Foto: Paul Dainton oggi è il match winner per il Milano (Oskar Brunner)

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