Vittoria combattuta al giro di boa

giovedì 3 dicembre 2015

2015-12-03-wsv-fas-web

Probabilmente non è la partita più disciplinata della stagione, ma lo spirito battagliero ed il cuore di certo non mancano in questa vittoria. Alla 21° giornata che segna la metà del calendario della Serie A 2015/16, gli stalloni battono i Fassa Falcons per 5-3 e con ciò al termine del terzo girone si ritrovano al terzo posto in classifica con un distacco inaspettato. Il ritardo dei Broncos rispetto al secondo posto infatti è minore del vantaggio sulla quarta classificata: l’Asiago è a ben nove punti dal terzo posto, mentre i Lupi hanno “solo” cinque lunghezze di vantaggio sugli stalloni.

Fin dall’inizio si sviluppa una partita divertente che non vive tanto di finezze tattiche e tecniche, ma di suspence e drammatica. Dopo solo 1:38 minuti il fortissimo Jason Walters segna il gol del 1-0 per i Broncos, quando Thomas Tragust non riesce a controllare un tiro di Fabian Hackhofer, Sirokovs spedisce il disco dietro la porta del Fassa, Walters lo ripesca e batte il goalie avversario con un tiro di rovescio. Al 9° minuto in powerplay il disco è di nuovo oltre la linea di porta, ma nonostante Walters sul rebound dopo un tiro di Hackhofer è lontano un metro abbondante dall’area di porta, l’arbitro Soraperra decreta un fallo di uomo in area. I Broncos tengono in mano le redini dell’incontro, ma gli ospiti rimangono sempre pericolosi.

Dopo soli 42 secondi giocati nel secondo drittel, Fabian Hackhofer con un tiro al volo in superiorità numerica segna il 2-0 e neanche due minuti più tardi è Patrick Mair a portare il parziale sul 3-0 con uno slap shot dalla blu, di nuovo in powerplay. Gli ospiti però non si arrendono ed nel 25° minuto hanno ottime occasioni con Vas e Felicetti, ma Mark Demetz para tutto, mentre Thomas Tragust dall’altra parte si fa ingannare da un tiro di Tobias Kofler, forse deviato da un difensore del Fassa, e così dopo 15:32 minuti il tabellone segna 4-0 a favore dei padroni di casa. Poco più di un minuto più tardi Gianni Scola entra per “Tschomby” alla difesa della gabbia ospite.

Chi pensa che il Fassa ora si arrendesse però si sbaglia di grosso. I Broncos provano ad amministrare il vantaggio, ma gli ospiti si presentano più caparbi che mai. Si sviluppa un botta e risposta apertissimo, in cui si vedono occasioni ed errori in difesa su entrambi i lati. I Ladini riaprono l’incontro a pochi istanti prima della seconda sirena, quando Felicetti e Gilmozzi al 37° ed al 38° minuto segnano due reti nel giro di 45 secondi, ma solo mezzo minuto più tardi Tobias Kofler si premia per un’altra ottima settimana con la seconda marcatura personale, reagendo prima di tutti su un rebound alto di Scola. “Tube” con una sassata dallo slot fa passare il disco sotto i gambali del goalie ospite.

I Fassani però ancora non si arrende ed anche nel tempo finale si involano verso la porta di Demetz come degli indemoniati, riuscendo ancora ad accorciare le distanze da una situazione di scompiglio. Stavolta è il “senatore” Carlo Lorenzi che segna il 3-5 con un polsino che passa attraverso una mischia di giocatori sottoporta. In seguito la partita si fa ancora più nervosa, e gli stalloni devono superare una doppia inferiorità numerica di 20 secondi, ma i Broncos non si fanno più strappare la decima vittoria nell’undicesima partita casalinga.

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