Dopo la trasferta stellare segue il buco casalingo

giovedì 3 novembre 2011

2011-11-03-wsv-val

Si può raccontare qualcosa di positivo anche di questa partita: il powerplay segna una rete in tre tentativi ed il penalty killing contro un powerplay pericolosissimo della Valpe non può che essere definito stellare, negando loro il successo in tre occasioni. Purtroppo questo è tutto, dato che il Valpellice non riesce a costruire nulla di buono ed i Broncos si adattano al gioco degli ospiti.

Il portiere finlandese Tero Leinonen, ingaggiato come sostituto per Kevin Regan, pare molto incerto, facendosi trovare spesso fuori posizione e non di poco, ma gli stalloni non riescono a capitalizzare questi errori e non fanno preda neanche delle colossali sviste della difesa ospite. Il Valpellice decide la partita con due reti nel secondo tempo. Florian Runer sfodera il tiro da un milione di dollari, segnando dalla mezza balaustra con il disco che dall'incrocio di pali lontano rimbalza nella porta. Un Rob Sirianni molto sottotono chiude la partita con un tiro dal cerchio d'ingaggio destro, sul quale il disco passa attraverso i gambali di Thomas Tragust per poi scivolare oltre la linea di porta a passo lumaca. In entrambe le azioni i cinque Broncos presenti sul ghiaccio sono meramente spettatori, i quali non riescono ad evitare o anche solo a disturbare azioni di per se innocenti.

Tra queste due reti Dirk Southern in superiorità numerica trova il temporaneo pareggio, quando al 36° minuto spara dalla blu e becca un Leinonen decisamente fuori posizione. Ancora prima, Christian Sottsas si trova sulla stecca un disco d'oro, quando il portiere ospite offre un ghiottissimo rebound corto su un tiro dalla zona neutra, ma "Sotts" a tu per tu con Leinonen non riesce a insaccare.

Nell'ultimo drittel Oly Hicks cambia le linee, ma i Broncos ci mettono fino alla metà del tempo prima di riuscire a costruire delle buone occasioni. Josh Prudden al 51° e Markus Gander al 53° sbagliano da posizione ottima, e con loro purtroppo si spegne anche questo fuoco di paglia. I Broncos tolgono il portiere, ma a parte una buona occasione per Tobias Kofler non costruiscono nulla, anzi: Alex Nikiforuk segna a porta vuota per l'1 a 3 finale.

L'allenatore dei Broncos, Oly Hicks, riassume la partita: "Abbiamo fatto un lavoro eccellente nel penalty killing. Del resto però si deve dire che emozionalmente siamo caduti in un buco, dopo aver dato tutto e di più nelle tre partite della scorsa settimana, dove abbiamo combattuto, combattuto e combattuto. Gestire un'euforia così grande per una squadra giovane non è sempre facile. Con ciò non voglio dire che credevamo di trovare una vittoria facile, ma forse pensavamo che l'intensità della settimana scorsa si trasferisse automaticamente su questa partita."

Alex Gschliesser precisa: "È veramente strano che da noi non c'è mai una linea che gioca male o bene. Giocano male o bene sempre tutti, e questo ci è costato la partita di oggi. Pare che non riusciamo a dare intensità al nostro gioco senza l'aiuto degli avversari. Se l'avversario ci sfida, siamo pronti al cento per cento e oltre, ma in partite come questa abbiamo le maggiori difficoltà." Hicks gli fa da eco: "Per noi oggi i tre punti erano lì per strada, anche se non ce li saremmo meritati. Sarebbe bastato raccoglierli, ma dobbiamo imparare anche questo. Le migliori squadre fanno punti del genere in continuazione, e questo ci manca ancora. Se solo una parte della squadra avesse giocato ad un livello che assomigli approssimativamente alla forma normale, quella di oggi sarebbe stata una vittoria facile."

Foto: Thomas Tragust devia un disco oltre la porta (Oskar Brunner)
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